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fotoGara 2 è nostra! Cuore e grinta


S.A.T. CROCETTA- ALBA 55-50 (15-19, 26-31, 42-43)
S.A.T. CROCETTA: Brunetti ne, Martina ne, Arese 5, Gotti 9, Giusto 9, Giusto 9, Ceccarelli 16, Francione 6, Bergese 6, Andreutti 6, Maccagno 4, Piumatti ne, Maccagno 4. All. Cibrario Sent, Ass. Querio, Prep. Bertossi.
ALBA: Margheri 9, Dellapiana, Dello Iacovo 19, Draghici 4, Gallo 4, Zanelli ne, Negro 4, Calabrese 9, Colli ne, Gioda ne, Maino, Castillo 1. All Jacomuzzi.
Chi pensava che la Crocetta fosse quella vista in gara 1 è perché non ci ha mai seguiti durante la stagione e non avrà forse visto la vittoria in regular season al Palaballin ai supplementari. Beh, ieri lo abbiamo dimostrato ancora. Quando vuole, la SAT tira fuori gli attributi e con tanto di grinta porta a casa il risultato. Con un Palaballin gremito, con tutto lo staff mini schierando le proprie squadre, con tutti i tifosi biancoverdi e gli addetti ai lavori della regione sugli spalti, la SAT ha fatto l'impresa. Con solo 7 uomini a referto ha battuto la favorita, per difendere il nostro campo e chiudere la stagione a testa altissima davanti al nostro pubblico, con una brillante vittoria in rimonta dopo un inizio traballante. Vittoria fatta di sacrificio, di agonismo puro, di brillante carattere e di cuore. Le nostre credenziali per salire in serie B sono chiare. Il verdetto non è scontato e la finale è ancora da giocare!

La batosta di domenica, chiamiamolo pure blackout, serve -eccome- al gruppo ma purtroppo toglie ancora un'altro uomo alla squadra. Martina col ginocchio fuori uso, accompagna in panchina Piumatti in fase di recupero post intervento. La sfida sarà all'ultimo sangue perché il gruppo non ha intenzione di deludere i tifosi crocettini e vuole dare spettacolo al Palaballin consapevoli del sacrificio di dover giocare con pochissime rotazioni. Di fatti la partenza è buona con due liberi di Maccagno ovazionato dai piccoli ultras. Quindi Alba mette subito una marcia in più e la SAT subisce un parziale firmato Dello Iacovo e Calabrese (2-17). Possibile che si ripeta gara 1? Niente affatto. Francione e Ceccarelli fanno alzare un boato canestro dopo canestro con due triple di Ceccarelli che raggiunge il 15-17. Stoppate di Bergese e Francione e difesa forte. Alba realizza e si chiude con un 15-19 ma la Crocetta è presente.
La battaglia si fa dura ma continuano le basse percentuali al tiro in questa frazione: Francione sbaglia due su tre dalla lunetta e Gotti ne fa uno su due. Intanto Alba allunga e la SAT non riesce a insaccare. Arese non coglie l'occasione dell'antisportivo di Draghici e sbaglia entrambi i liberi. Finalmente Bergese sblocca la situazione (19-24). Poi Calabrese prima e Draghici da tre fanno il +10. Sta a Gotti infuocare la tribuna con una bomba ed è spettacolo playoff, ogni singolo canestro va festeggiato. Dello Iacovo, miglior uomo albese in serata, realizza senza trovare difficoltà sotto ferro ma la SAT allungherà con 4 tiri dalla lunetta e chiude il secondo periodo con un 26-31.
Al rientro in campo Giusto vuole lasciare chiaro che la squadra non ha intenzione di farsi battere e che la vittoria sarà nostra. Spara una bomba che alza il pubblico in piedi, Gotti a seguire fa il canestro del pareggio. Ci siamo. Pippo strappa la palla dalle mani al rivale, fotografia di una grinta che in campo non sarà superabile. Ceccarelli a rimbalzo è altro must della gara. Alcuni uomini di Alba si buttano per terra doloranti durante la gara infruttuosamente, in attesa forse di raccogliere qualche fischio o empatie arbitrali. Noi invece non abbiamo né tempo da perdere né forza per buttarci e rialzarci. Se cadiamo ci rialziamo e corriamo. Troppa adrenalina in circolo per fermarci. Ecco che arriva la carica di Arese che insacca la tripla del sorpasso e quindi, al canestro di Francione (36-31), coach Jacomuzzi chiama timeout. L'agonismo in campo è tanto ed è troppo in palio. Dello Iacovo infila una tripla che trova replica subito con Giusto (39-34). Alba non ci sta e piazza un parziale di 0-9. Ecco che Ceccarelli spara una cannonata 'assurda' che chiude 42-43 il terzo quarto.
Fiato sospeso, qui ci si gioca tutto punto a punto ed inizia l'ultima frazione. Comincia Gallo per il +3 albese. Ma Federico Bergese insacca due canestri consecutivi decisivi. Prima raccoglie una palla miracolata su assist di Giusto per terra e poi tiro marchio della casa dal pitturato. Quindi su attacco degli uomini di Jacomuzzi, Maccagno ruba la palla e segna in contropiede: sorpasso, delirio e timeout albese. A seguire uno step in più di difficoltà. Maccagno fuori per falli. Parità con due liberi di Negro. Poi Dello Iacovo ancora lascia segno con un canestro (48-50) che poteva far ripartire Alba ma ecco che Giusto infila una bomba che manda in estasi la gradinata. Tentano Gotti e Giusto da tre ma nell'ultimo minuto sarà Pietro Arese l'uomo partita. Prende una palla e subisce fallo da Margheri. A 17 secondi realizza due su due (53-50). Timeout e tornati in campo Giusto ruba subito palla ad Alba passa a Ceccarelli che subisce fallo e anche lui materializza dalla lunetta altri 2 su 2 chirurgici che fa partire i festeggiamenti al Palaballin. E' fatta: 55-50. La Crocetta fa 13-7 nel 4Q. Grande gruppo, dal primo all'ultimo che ci crede e lascia il 200 per 100 in campo. Non ci sono valutazioni individuali, tutti sono stati fenomenali, coloro in panchina a sostenere quelli in campo, coloro in campo a lottare col coltello tra i denti per poter dimostrare il proprio valore. Ci fa piacere che ancora una volta i nostri giovani Bergese e Arese siano stati protagonisti con contributi di peso alla gara.
Dovendo dichiarare un Mvp non può che essere Marco Ceccarelli, trascinatore, leader e portabandiera in campo: 16 punti (7/8 TL), 8 rimbalzi e 37 minuti in campo anche se gioca da settimane con la caviglia dolorante. 40 minuti in campo senza respiro invece per Giusto, 7 rimbalzi, 9 punti, 5 assist e 6 palle recuperate. Per Gotti, 38 minuti, 7 rimbalzi, 9 punti (4/6 TL), 7 falli subiti. Francione, dedicato alla difesa 7 rimbalzi, 6 punti. Bergese 18 minuti, 6 punti (¾ T2) , 3 rimbalzi. Arese 19 minuti, 5 punti (2/4 TL, ½ T3), 2 rimbalzi. Maccagno 4 punti (½ T2, 2/2 TL) 3 palle recuperate. La SAT vince ai punti, nella percentuali ai liberi e da 3, ma anche nelle palle recuperate (15 vs 7). Ma in una finale playoff guardare i numeri conta poco perché nella retina di tutti quanti noi resteranno le singole azioni, il senso di squadra visto in campo, le bombe, i liberi, il tifo del pubblico, la gioia finale.
E' stata un bellissimo spettacolo. Grazie a tutti coloro che l'hanno resa possibile, al pubblico ed a chi ha collaborato nell'organizzazione dell'evento precedente della festa minibasket, ai bimbi e le famiglie presenti, allo staff impegnato nella coordinazione di sicurezza della manifestazione, ma soprattutto grazie alla squadra per la grandissima gara vista.
La finale è aperta, si va a gara 3 per la promozione in B. Forza ragazzi! Fino alla fine, forza Crocetta!

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